E non pensate male! Non parliamo di spogliarelli! Parliamo invece delle Flight Strip, queste sconosciute…Si, dico sconosciute perché ormai sono utilizzate in quei pochissimi aeroporti dove esiste un ente di tipo APP (Approach/Avvicinamento) non dotato di un radar d’aerodromo. Giusto per fare un esempio, prendiamo in considerazione l’aeroporto di Reggio Calabria (codice ICAO: LICR), dove esiste un APP ma non è dotato di radar (difatti i codici squawk sono comunicati da Catania LICC, dove c’è il radar d’aerodromo). In questa foto potete vedere il mitico “bancone” dove, se fate bene attenzione, noterete il raccoglitore delle strip appunto!
Ok, non è la classica torre che conoscete, ma una “torre mobile”, dato che la torre vera e propria al momento è in ristrutturazione (la vedete sullo sfondo della foto, accanto al Canadair). Gli ATC di Reggio usano le strip in quanto è un aeroporto fortemente “procedurale”, quindi devono avere bene in mente ogni singolo riporto che fanno i piloti per separarli nel radar della loro testa e Vi assicuro che vederli al lavoro è una figata, specie quando arrivano i due AZ con in mezzo l’AP distanziati di pochi minuti! Come potete vedere dalla foto e da queste immagini che vi ho scansionato, esistono 3 tipi di strip:
Il MOD. A usato per gli a/m in arrivo
Il MOD. B usato per gli a/m in partenza
Il MOD. C usato per i voli locali, quindi VFR dell’aeroclub, elicotteri e aerei del 5° rep. Volo della Polizia, eccetera…
Ma come si compilano tutti quei campi vi starete chiedendo? Detto fatto, ho sacrificato ben 3 strip per farvi vedere i campi da compilare! (sapete quanti caffè devo pagare ogni volta al bar dell’aerostazione x avere queste strip? ).A dir la verità, non prendete questa mia compilazione x assoluta, dato che ogni ATC tende a “personalizzare” qualche campo.. ma in linea di massima funziona così:
Questa è la strip modello A:
Partendo da sx, abbiamo:
ETA (orario stimato di arrivo)
Le quote che assegniamo durante l’avvicinamento
Aeroporto di provenienza, tipo aeromobile, callsign, velocità
Eventuali missed approach
Aeroporto di destinazione
ATA (orario effettivo di arrivo)
L’ora del rilascio da parte dell’ente che aveva in carico l’a/m prima di noi (in pratica, ti chiama Brindisi radar e ti dice “aò te sto a passà l’ali in discesa x FL150 su vulka”)
Eventuali ritardi
L’ora di contatto (cioè quando il comandante/copilota ti chiama alla radio)
..ultima tabellina, TUTTO quello che ci pare! Metar, procedure, comunicazioni varie eccetera..
Questa è la strip modello B:
Sempre da sx abbiamo:
Aeroporti di partenza e destinazione
EOBT (Estimated Off Block Time, cioè quando in teoria dovrebbe essere pronto a muovere salvo imprevisti)
ATD (Actual Time of Departure , cioè “quanno decolla”
La quota che assegneremo
Tipo a/m, callsign e velocità
Orario richiesta pushback o messa in moto (a Reggio il pushback non esiste, c’è solo la messa in moto) e l’ora di quando è concessa.
Orario richiesta taxi, orario di autorizzazione e comunicazione clearence
Ente successivo e orario di trasferimento
Rotta richiesta sul piano di volo
Clearence assegnata
Ultima casella bianca x metar e quello che ci pare
E questa è la strip modello C:
In questo caso ho usato come esempio un pa28 che se fa un giretto x la costa e poi torna a Reggio, quindi sempre da sx abbiamo:
ATD e ETA cioè quando decolla e quando pensa di tornare
Le quote che assegneremo
Aeroporto partenza, tipo a/m, Registrazione dell’a/m, velocità
Destinazione che magari può cambiare se decide di andare da un’altra parte
Tutti i riporti che ha indicato nel piano e che noi segneremo di volta in volta x sapere dove sta, oppure il prossimo orario di riporto posizione
ATA cioè l’ora di quando effettivamente è atterrato
Metar e comunicazioni varie.
…e questo è tutto. Spero che questo minitutorial vi sia utile quando vi cimenterete a controllare su IVAO il traffico virtuale usando le strip reali! Come vedete in quest’immagine, spesso ho controllato LICR tenendo in vista su IVAC solo il settore zoomato sull’aeroporto e basandomi sui riporti dei piloti.. mi sono divertito una cifra! Spero vi divertirete anche voi, specie adesso che con IVAI è possibile controllare “a vista”!
Resto a vostra disposizione per dubbi, domande, curiosità, incertezze.. quello che vi pare insomma basta che non chiedete soldi.
Un saluto al peperoncino!
Fabrizio