Il giorno 10 Luglio 2005 sul lungomare di Reggio Calabria si è svolto l' Airshow Scilla e Cariddi e naturalmente i Pepi Volanti non potevano mancare! La manifestazione ha avuto inizio intorno alle ore 16.00 ma già dalle 15.00 i Pepi erano in posizione alla ricerca di una postazione strategica. Alle 15.30 tutti i Pepi disponibili si erano radunati e schierati all' altezza dell' anfiteatro dove si sistemavano piazzando telecamere , fotocamere , binocoli etc.
Fortunatamente il meteo volgeva al meglio dopo averci frustrato per tutta la mattinata con piovaschi e varie forme di copertura tanto che sembrava un airshow meteorologico più che aeronautico. Apre le danze il Breguèt Atlantic della Marina Militare di base a Sigonella , un paio di passaggi bassi e ritorno alla base , a seguire il non ben identificato monomotore in foto che si è esibito in una serie di manovre acrobatiche perfette nell' esecuzione anche se poco spettacolari a causa dell' evidente scarsa potenza disponibile.
Improvvisamente entra da sud un bellissimo figlio della Santa Madre Russia ovvero un Beriev 200 , una specie di MD80 anfibio. Il suono dei jet russi domina la scena mentre il bestione fila velocissimo da una parte all' altra della scena. Purtroppo solo due passaggi con ammaraggio e decollo e via chissà verso quale destinazione.
Ancora sotto shock per l' effetto Beriev ci riprendiamo al suono di un motore a pistoni di razza. E' l' ora dell' Extra 300 che per una decina di minuti si esibisce nella più pura acrobazia aerea scatenando l' entusiasmo anche dei non addetti ai lavori. A seguire entrano in campo gli elicotteri di casa ovvero gli Agusta-Bell del V° Rep. Volo della P.S. di base a Reggio. Il più grande AB212 si esibisce in una operazione di recupero mentre l' AB206 fà quello che può cioè rumore.
Subentra nell' area dell' esibizione l' AB412 della Guardia Costiera che a sua volta si cimenta nel recupero di un naufrago. Sicuramente una macchina più moderna e potente del 212 ma senza il fascino del suono FLAP_FLAP tipo VietNam!
Prosegue l' airshow con l' ingresso di uno dei beniamini del pubblico ovvero il mitico canadair 415 la cui manovrabilità è sempre impressionante , virate strettissime e agilità verticale da purosangue.
Dopo un paio di lanci e carichi d'acqua il pompiere dell' aria lascia il campo ad una interessante pattuglia acrobatica di quattro elementi su velivolo Tecnam P92. Si tratta della Pattuglia Vega che si comporta benissimo e non sfigura affatto , naturalmente anche in questo caso con 100CV non si poteva pretendere molto sul piano scenico.
Usciti di scena i Vega entra in gioco l' Aeronautica Militare prima con l' eccezionale HH3F e poi con le Frecce Tricolori. L' HH3F come al solito ridicolizza per potenza , maneggevolezza ed autorità gli altri elicotteri prima esibitisi raccogliendo enormi consensi dal pubblico. D' altra parte gli unici degni avversari ovvero i Black Stallion americani non si sono fatti vedere..peccato. Il tempo scorre veloce e siamo alla fine , entrano in campo le Frecce Tricolori e lo Stretto di Messina si trasforma in un gigantesco teatro.
Inutile star qui a descrivere le imprese acrobatiche delle Frecce a noi tutti ben note , da sottolineare la bellezza della cornice e l' entusiasmo della folla verso coloro che ci rappresentano nel mondo offrendo uno spettacolo di rara efficenza.
Eccoci alla fine dopo diverse ore di esposizione al sole stanchi ma soddisfatti dello spettacolo e di esserci incontrati dal vero dopo tante ore di incontri virtuali.
Ad agosto il prossimo incontro dei Pepi per la cena estiva.....state pronti!